Cupano a Montalcino

Pubblicato il da Stefano

L'azienda sviluppa i propri vigneti sui pendii sud-ovest della collina di Montalcino. Lionel Cousin, originario del Cognac, ha come filosofia l'espressione e la difesa del territorio, per questo motivo le pratiche attuate in vigna seguono pratiche biologiche, mentre le fermentazioni sono attivate da lieviti naturali.

Rosso di Montalcino 2005 : ha un bel carattere, improntato su un'ottima ed equilibrata struttura, i tannini sono maturi e levigati, il finale è lungo e ben gestito da una bella freschezza, termina con una bella mineralità. Veramente buono e già godibile.

Brunello di Montalcino 2003 : di colore granato, luminoso e di media carica cromatica. Al naso è solare, dove spicca un frutto dolce e caldo, sfumano in seguito note terrose e boisé. L'attacco è coerente con il millesimo, cioè elegante e morbido, si distingue per una texture vellutata ma importante e un finale di ottima consistenza; termina su note di frutta ben matura e speziate. Visto una certa mancanza di freschezza è un'annata non delle più longeve, è già godibile ma darà il meglio tra un paio d'anni.

Brunello di Montalcino 2002 : anche se frutto di rigide selezioni non ha il corpo delle annate migliori, è fine e delicato, si profila su noti di prugna e di buona maturità. Il finale è di media lunghezza e lascia la bocca con una sensazione calorica non ben integrata, percezione che un po' ci disturba.

Non conoscendo, prima, i vini di questa azienda sono impaziente d'assaggiare le annate 2004 e 2005 considerate ottime, sensazione confermata dal risultato della degustazione del Rosso di Montalcino 2005.

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