Condividi l'articolo Sulla via dei grandi Riesling tedeschi: È possibile ottenere in una nazione così a nord come la Germania, grandi vini bianchi ? Anche ...
È possibile ottenere in una nazione così a nord come la Germania, grandi vini bianchi ?
Anche se le condizioni climatiche non sembrerebbero molto favorevoli, la risposta è si.
Questo è permesso esclusivamente grazie a tre fattori inscindibili tra loro: un grande territorio, le particolari condizioni climatiche create dai corsi d’acqua che l’attraversano e uno
straordinario interprete: il Riesling.
Nonostante il Riesling sia presente in altre nazioni, quelli tedeschi rappresentano un punto di riferimento per tutti gli altri paesi produttori. Le sue origini sono misteriose, ma si crede che
si tratti di una varietà autoctona tedesca. La sua presenza è attestata già nel XV secolo grazie ai monaci cistercensi del monastero di Eberbach che ne capirono immediatamente le potenzialità.
Dapprima apparve nel Rheingau, nel Palatinato e nel Rheinhessen. Nel XVI secolo apparì nella Mosella e nel Wurtenberg mentre in Alsazia in quello successivo. Della longevità di questi vini si parlava già all’epoca e alla fine del XIX secolo figuravano tra i più preziosi e
ricercati al mondo. Da qualche decennio a questa parte i bianchi tedeschi hanno ritrovato tutto il loro splendore, confermando una vera rinascita.

Acini di Riesling in lenta surmaturazione
Il Riesling delle regioni settentrionali fa parte delle varietà più nobili. È conosciuto per l’intensa ed elegante complessità aromatica. Il suo processo vegetativo è ben più lungo dei famosi 100
giorni che passano tra la fioritura e la vendemmia, estendendosi dai 120 ai 160 giorni. Una lenta maturazione che, grazie alle escursioni termiche giornaliere nei mesi di settembre e ottobre,
favorisce la formazione di limpidi ed inebrianti aromi fruttati. I profumi tipici sono riconducibili alla pesca, albicocca, limone, mela, pompelmo, frutto della passione, erbe aromatiche, spezie
e note minerali. Si esprimono con sensazioni di freschezza, più mature o addirittura sotto forma di confetture a seconda del grado di maturazione delle uve. Il Riesling, infatti, dove trova le
condizioni propizie, favorisce l’attacco della muffa nobile (botrytis) originando vini di elegante dolcezza perfettamente equilibrati da una vibrante acidità. È inoltre uno dei vitigni più adatti
per esprimere al meglio il carattere del territorio.
Come leggere l'etichetta
Decifrare l’etichetta posta sulle bottiglie tedesche non è semplice, anzi ... La legislazione è tortuosa e difficile da comprendere per i non esperti, ma proviamo a districarci in questo
groviglio.

L'etichetta di uno dei più famosi Riesling tedeschi
Il primo elemento indicato è il comune di provenienza, in genere seguito da ...er. Prälat, Würzgarten, Sonnenuhr, ... sui vini di qualità è specificato il nome del vigneto. Seguito dalla varietà,
dall'annata e dal nome del produttore.
I vini di Prima Categoria sono originati dai migliori territori e sono chiamati Grosse Gewächse (GG) o Erste Lage, mentre i vini con zuccheri residui sono classificati come Qualität mit Prädikat
(QmP). I territori sono meticolosamente delimitati, le uve sono prescritte, i rendimenti limitati a 50 hl/ha. e le vendemmie manuali. Il grado Oechslé deve raggiungere al meno quello
prescritto per una vendemmia tardiva.
La quasi totalità dei Riesling è prodotta senza l'ausilio di botti o barriques. Le tipologie sono regolamentate da una precisa disposizione che li classifica in base al grado zuccherino naturale
raggiunto dai mosti al momento della vendemmia (è tassativamente vietata l’aggiunta di zucchero).
I vini di qualità superiore (Prädikatwein) possono dunque variare da secchi, abboccati e dolci, di cui i migliori rappresentanti sono certamente i Trockenbeerenauslese (TBA).
Kabinett: (min. 67° Oechsle) rappresentano la base della piramide, sono i più leggeri e delicati, frutto di uve con buona maturazione, sono
generalmente secchi o leggermente abboccati, poco alcolici e con un volume attorno al 9-10%.
Spätlese: (min. 76° Oechsle) sono vini più intensi,
strutturati e ricchi dei Kabinett, questo perché le uve sono raccolte una decina di giorni più tardi. Possono essere secchi, abboccati o fruttati a seconda delle preferenze del produttore e hanno
un contenuto d'acidi piuttosto alto, pertanto l'eventuale dolcezza è solitamente mitigata dalla freschezza.
Auslese: (min. 83° Oechsle) sono frutto di selezioni in vigneto dei migliori acini vendemmiati tardivamente, surmaturi o leggermente botryzzati (Auslese Goldkapsel). Sono elaborati con
residui zuccherini più o meno marcati a seconda dell' annata o delle abitudini del produttore. Questa piacevole dolcezza li renderà amabili e morbidi, sensazioni ben bilanciate dalla tradizionale
acidità del vitigno.
Beerenauslese: (min. 110° Oechsle) sono frutto di selezioni per
lo più attaccati dalla muffa. Sono vini dolci e con un grado di zucchero residuo ben percepibile al gusto.
Trockenbeerenauslese: (min. 150° Oechsle) sono elaborati da uve selezionate ed attaccate in maggiore percentuale dalla muffa nobile. I vini presentano una rilevante presenza di zucchero residuo che dovrà essere ben bilanciata da una notevole acidità al fine di non avere dei vini stucchevoli.
Eiswein (vini di ghiaccio): (min. 110° Oechsle) sono contraddistinti da una particolare vendemmia, eseguita con uve ghiacciate ad una temperatura di -7° C. In
questo modo l'acqua contenuta negli acini sarà congelata e gli zuccheri concentrati, questo renderà il vino piacevolmente dolce. Per legge il grado zuccherino minimo previsto per questa categoria
e simile a quella dei Beerenauslese.
Complicato vero
?
Considerato il fatto che
nessuno ci specifica quanta sia la percezione di dolcezza nei vini, il termine “trocken”, pubblicato in etichetta, ci indica che il vino è secco.
Le zone viticole

Bade – Würtenberg

Vigneti del Bade
Con oltre 25'000 ettari l’unione di queste due regioni offre uno dei vigneti più produttivi della Germania. Il territorio del Bade si estende lungo la sponda destra del Reno fino a
Mannheim e confina con quello del Würtenberg che trova il suo epicentro è la zona di Stoccarda.
Produttori al Top
Aldinger (Württemberg) - Martin Wassmer (Baden) - Bernhard Huber (Baden)
Franconia

La celebre e caratteristica bottiglia Bocksteutel
Il vigneto della Franconia ha una particolare caratteristica, dista infatti ad egual distanza sia dal mare del Nord
che dal Mediterraneo. Si sviluppa attorno la zona di Würzburg su 6'000 ettari a vigna. La sua dimensione propone suoli di carattere diverso: marne gessose, calcare e gres rosa. In
questa regione il Riesling ha un'importanza marginale essendo sovrastato dal Müller-Thurgau e dal Sylvaner.
Mittelrhein

I castelli lungo le sponde del
Reno
È la parte del Reno coltivata a vigneto più a nord e si estende tra Bingen e Bonn. Poco meno di 500 ettari separati in due aree distinte e divise in prossimità di Coblenza proprio dove la Mosella
sfocia nel Reno. In questo stretto tratto del fiume i vigneti sono tra i più ripidi della Germania. Qui, su terreni in prevalenza scistosi e ben protetti dal Taunus e dal Hunsbrück, il
Riesling trova buone condizioni offrendo vini molto fini e minerali ma spesso sottovalutati.
Mosel - Sarr - Ruwer

I vigneti hanno una pendenza mozzafiato: il primato del più ripido d'Europa va a "Calmont"
La Mosella è uno degli affluenti principali del Reno, sorge sui Vosgi in territorio francese e per un lungo tratto segna il confine tra il Lussemburgo e la Germania per poi dirigersi verso
nord-est. Dopo aver percorso l'omonima vallata sfocia nel Reno nei pressi di Coblenza. La regione è più precisamente chiamata Mosel-Saar-Ruwer perché include anche le due vallate laterali in cui
scorrono i suoi due affluenti: Saar e Ruwer.
I suoi 5'400 ettari seguono anse del fiume e sono divisi in Alta, Media e Bassa Mosella. In virtù delle caratteristiche climatiche abbastanza fresche, l'Alta Mosella produce soprattutto
vini leggeri e spumanti (Seck)a partire dall'Elbling e dal Müller-Thurgau. I più grandi Riesling provengono dalle ripidissime sponde della Media Mosella, mentre nelle vigne più a valle si
producono vini potenti e in genere vinificati secchi.
Nella parte centrale della Mosella, quella che ci porta da Trier a Zell, si trovano tutti i migliori vigneti. Perfettamente rivolti verso sud, hanno un suolo di rocce
d'ardesia grigia e rossa che permette d'assorbire il calore dei raggi solari riflessi dalle acque del fiume e di regolarne il clima. Il sottile strato che ricopre le rocce costringe le radici
delle viti a cercare il proprio nutrimento in profondità conferendo ai vini una forte e caratteristica nota minerale.
Trittenheim, Piersport, Braunberg, Bernkastel, ..., la Mosella continua il suo lento scorrere formando scoscesi pendii d'incomparabile bellezza. Il panorama richiama alla mente l'idea di un "anfiteatro" naturale. Le caratteristiche del terreno hanno reso la
coltivazione molto difficile e faticosa impedendo qualsiasi meccanizzazione del lavoro.
La gran parte dei Riesling qui prodotti hanno un grado zuccherino più o meno marcato, sono soprattutto vinificati quelli appartenenti alle categorie Kabinett,
Spätlese e Auslese. In annate particolari e in alcuni vigneti sono pure elaborati vini classificati come Auslese Goldkapsel, sono delle speciali selezioni che si distinguono dalle altre per un
attacco maggiore della muffa nobile (circa il 50%).
La qualità dei vini della Saar è fortemente influenzata dal clima. Nelle annate importanti il Riesling possiede una mineralità e un carattere incomparabile dando origine a qualche tra i più
grandi bianchi al mondo. In effetti i vini di Egon Müller, Van Volxen e Von Othegraven mettono i brividi. I territori più ambiti sono situati nei comuni di Kanzem e Wiltingen situati ai bordi
della Saar.
Quelli della Valle della Ruwer producono vini particolari con aromi vegetali e, spesso, con note di cassis.
Produttori al Top
Joh. Jos. Christoffel-Erben - Clüsserath - Fritz Haag - Reinhold Haart - Kerpen - Dr Loosen - Milz-Laurentiushof - Markus Molitor - Egon Müller (Saar) - Joh. Jos. Prüm - Willi Schaefer - Thansich-Erben - Dr Heinz Wagner (Saar) - Van Volxen (Saar) - Von Othegraven (Saar) - Weingut von Hövel
(Saar) -
Nahe
I vigneti lungo la Nahe (foto www.winepage.de)
Questa importante regione comprende 4'100 ettari che si sviluppano lungo il corso della Nahe. Qui il clima è
temperato e dolce. I suoli sono composti da scisti e quarzite, nella parte bassa della regione, di porfido e gres rosa, in quella centrale; mentre presso Bad Kreuznach il vigneto è
prevalentemente argilloso. In questa regione sono lavorati più varietà ma i migliori vini sono originati dal Riesling.
Produttori al Top
Crusius - Schlossgut Diel - Dönnhoff - Emrich-Schönleber
Palatinato
Pfalz (foto www.winepage.de)
In questa regione sono lavorati vari vitigni classici anche se il principale è il Riesling, vini secchi per la
maggioranza. È una regione che è riuscita a sconfiggere la propria immagine di produttore di massa, infatti su un vigneto di circa 23'000 ettari si può trovare dei buoni vini a prezzi
interessanti. Con la protezione dei Vosgi e della foresta di Pfalz, il vigneto beneficia di un clima temperato ed equilibrato. I suoli sono vari: le loess danno origine a vini densi e fruttati;
il grès rosa dà Riesling particolarmente strutturati; mentre le marne calcaree offrono vini massicci e concentrati.
Produttori al Top
Bassermann-Jordan - Friedrich Becker - Bergdolt - Josef Biffar - Dr Bürklin-Wolf - Christmann - Knipser - Theo Minges - Georg Mosbacher - Müller-Catoir - Pfeffingen - Rebholz - Reichsrat von Buhl
- Markus Schneider - Dr. Wehrheim - Weegmüller
Rheingau

I ripidi vigneti a picco sul Reno
È sicuramente una delle zone viticole tedesche destinate al Riesling più conosciute. Nei pressi di
Wiesbaden il Reno svolta verso ovest per una quarantina di chilometri, creando sulla riva destra un magnifico vigneto perfettamento rivolto verso sud. Circa 3'200 ettari posti su ripidi
pendii ben protetti alle loro spalle dal monte Taunus, le temperature sono dolci sia in estate che in inverno. Il suolo è composto da scisti grigie e da quarzi da cui si ottengono vini
eleganti e potenti. Una regione che rappresenta l'essenza del Riesling secco.
La tradizione viticola di questa zone risale in epoca dei romani, i primi a coltivare queste sponde del Reno. Furono poi i monaci del monastero di Eberbach a divulgare la cultura e
a svilupparne il commecio.
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Le sale del monastero di Eberbach uno dei primi luoghi dive è stato apprezzato il Riesling
Produttori al Top
Bernhard Breuer - Künstler - Kühn - August Kesseler - Josef Leitz - Robert
Weil
Rheinhessen

Rheinhessen
Rappresenta l'area viticola tedesca più estesa. I circa 26'000 ettari si sviluppano sulla riva
opposta al Rheingau e occupano una vasta area all'interno dell'ansa del fiume. Qui si coltiva una grande varietà di vitigni e lo stile dei vini può essere molto diverso. Protetta dal
Taunus, dall'Odenwald e dal Hunsrück, questa regione può vantare un clima molto dolce. Malgrado la produzione di massa i produttori seri stanno diventando sempre più
mumerosi.
Produttori al Top
Gunderloch - Heyl zu Herrnsheim - Keller - Wittman
* Alcune informazioni sono tratte e tradotte da Vinifera
di Jacques Perrin
Svizzera
Ticino: la regione, i produttori e vini
Ticino: il nostro punto di vista
Vallese: la regione, i produttori e vini
Svizzera orientale: le regioni, produttori e vini
Francia
Borgogna: pruduttori e vini della Côte de Beaune
Borgogna: produttori e vini dellA Côte de Nuits
Borgogna: produttori e vini dello Chablis e Auxerois
Borgogna: produttori e vini del Maconnais
Borgogna: produttori e vini della Côte Chalonnaise
Borgogna: produttori e vini del Beaujolais
Côte du Rhone: produttori e vini
Languedoc-Roussillon: produttori e vini
Italia
Regioni diverse: produttori e vini diversi
Europa
Germania: le regioni, i produttori e vini
Austria: le regioni, i produttori e vini
Regioni, produttori e vini diversi